Competenza del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche (su reclamo cautelare)

Pubblicato il: 6 Luglio 2022

Il “Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche”, presso la Corte d’appello di Palermo, con provvedimento del 20.06.2022, accogliendo le tesi difensive sostenute per la parte reclamata dagli Avvocati Andrea Scuderi ed Emiliano Luca, si è dichiarato funzionalmente incompetente a conoscere del reclamo proposto contro una ordinanza cautelare e d’urgenza ex art. 700 c.p.c. emessa dal Tribunale di Catania, in materia che appartiene, in primo grado, alla cognizione dei Tribunali delle acque pubbliche (ai sensi dell’art. 140 del Testo Unico delle Acque Pubbliche di cui al R.D.1775/1933).

In tali casi infatti non opera la devoluzione al TRAP, quale giudice d’appello, delle controversie di cui all’art. 141 del Testo Unico delle Acque Pubbliche, invero circoscritta alle sole impugnazioni in caso di azioni possessorie e di nunciazione spiegate davanti al Tribunale ordinario, competente per territorio e non operante nel caso di reclami su provvedimenti cautelari (i quali pertanto vanno proposti innanzi al Tribunale Ordinario, anche in applicazione del criterio della c.d. “vicinitas”).

Per ricevere ulteriori informazioni o una consulenza al riguardo, è possibile contattarci alle e-mail personali dell’Avvocato Andrea Scuderi ( andreascuderi@mondolegale.it ) e dell’Avvocato Emiliano Luca ( emilianoluca@mondolegale.it ).

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Competenza del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche (su reclamo cautelare)

Pubblicato il: 6 Luglio 2022

Il “Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche”, presso la Corte d’appello di Palermo, con provvedimento del 20.06.2022, accogliendo le tesi difensive sostenute per la parte reclamata dagli Avvocati Andrea Scuderi ed Emiliano Luca, si è dichiarato funzionalmente incompetente a conoscere del reclamo proposto contro una ordinanza cautelare e d’urgenza ex art. 700 c.p.c. emessa dal Tribunale di Catania, in materia che appartiene, in primo grado, alla cognizione dei Tribunali delle acque pubbliche (ai sensi dell’art. 140 del Testo Unico delle Acque Pubbliche di cui al R.D.1775/1933).

In tali casi infatti non opera la devoluzione al TRAP, quale giudice d’appello, delle controversie di cui all’art. 141 del Testo Unico delle Acque Pubbliche, invero circoscritta alle sole impugnazioni in caso di azioni possessorie e di nunciazione spiegate davanti al Tribunale ordinario, competente per territorio e non operante nel caso di reclami su provvedimenti cautelari (i quali pertanto vanno proposti innanzi al Tribunale Ordinario, anche in applicazione del criterio della c.d. “vicinitas”).

Per ricevere ulteriori informazioni o una consulenza al riguardo, è possibile contattarci alle e-mail personali dell’Avvocato Andrea Scuderi ( andreascuderi@mondolegale.it ) e dell’Avvocato Emiliano Luca ( emilianoluca@mondolegale.it ).