Decreto Aiuti: compensazione prezzi e nuovi prezzari

Pubblicato il: 19 Maggio 2022

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge 17 maggio 2022 numero 50 recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina” (c.d. Decreto Aiuti).

Il decreto in particolare, si pone l’obbiettivo di adottare misure urgenti per contrastare gli effetti economici della grave crisi in atto, anche in ordine allo svolgimento delle attività produttive, nonché integrare le risorse per compensare l’aumento del costo delle opere pubbliche.

La norma all’articolo 26 contenente le disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici di lavori a tal fine, per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici, ha previsto che le Regioni dovranno aggiornare i prezzari entro il 31 luglio 2022.

I prezzari rimarranno validi fino al 31 dicembre 2022 e potranno essere transitoriamente utilizzati fino al 31 marzo 2023 per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tal data.

In relazione agli appalti aggiudicati sulla base di offerte, con termine finale di presentazione entro il 31 dicembre 2021, gli stati di avanzamento lavori afferenti lavorazioni eseguite e contabilizzate dal 1° gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2022, saranno adottati, anche in deroga alle specifiche clausole contrattuali, applicando i prezzari aggiornati.

Il pagamento sarà effettuato al netto delle compensazioni eventualmente già riconosciute o liquidate.

#decretoaiuti #appalti #lavoripubblici #compensazioneprezzi

Articolo a cura di: Carmelo Anzalone

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Decreto Aiuti: compensazione prezzi e nuovi prezzari

Pubblicato il: 19 Maggio 2022

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge 17 maggio 2022 numero 50 recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina” (c.d. Decreto Aiuti).

Il decreto in particolare, si pone l’obbiettivo di adottare misure urgenti per contrastare gli effetti economici della grave crisi in atto, anche in ordine allo svolgimento delle attività produttive, nonché integrare le risorse per compensare l’aumento del costo delle opere pubbliche.

La norma all’articolo 26 contenente le disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici di lavori a tal fine, per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici, ha previsto che le Regioni dovranno aggiornare i prezzari entro il 31 luglio 2022.

I prezzari rimarranno validi fino al 31 dicembre 2022 e potranno essere transitoriamente utilizzati fino al 31 marzo 2023 per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tal data.

In relazione agli appalti aggiudicati sulla base di offerte, con termine finale di presentazione entro il 31 dicembre 2021, gli stati di avanzamento lavori afferenti lavorazioni eseguite e contabilizzate dal 1° gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2022, saranno adottati, anche in deroga alle specifiche clausole contrattuali, applicando i prezzari aggiornati.

Il pagamento sarà effettuato al netto delle compensazioni eventualmente già riconosciute o liquidate.

#decretoaiuti #appalti #lavoripubblici #compensazioneprezzi

Articolo a cura di: Carmelo Anzalone