Doppia Laurea tramite iscrizione contemporanea a due corsi

Pubblicato il: 12 Maggio 2022

Via libera agli studenti – a partire dal prossimo anno accademico – per l’iscrizione contemporanea a due diversi corsi di laurea, di laurea magistrale o di master, anche presso più università, scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale.

Entra infatti in vigore il 15 maggio, la legge numero 33 del 12 aprile 2022 che reca “Disposizioni in materia di iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione superiore”.

La legge abroga espressamente un anacronistico divieto posto da una norma di un Regio Decreto del 1933, che vietava l’iscrizione contemporanea a diversi istituti d’istruzione superiore e a diversi corsi di laurea.

Non è una norma per gli indecisi, bensì un intervento normativo che allinea l’ordinamento italiano al contesto europeo ed internazionale, favorendo una conoscenza più ampia ed interdisciplinare, che certamente contribuisce ad una formazione adeguata a chi deve affrontare un mercato del lavoro mutevole e oggi più che mai complesso.

Restano alcuni comprensibili divieti, che precludono l’iscrizione contemporaneamente a due corsi di laurea o di laurea magistrale appartenenti alla stessa classe, e quindi allo stesso corso di master, anche presso due diverse università, scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale (ed al medesimo corso di studio presso due istituzioni dell’AFAM italiane, ovvero italiane ed estere).

In altri termini non è possibile seguire il medesimo corso di Laurea per limitarci ad un esempio, in Giurisprudenza, presso due diverse Università.

Rimane da prestare attenzione – prima dell’avvio dell’anno accademico 2022/2023 – ai criteri ed alle modalità di iscrizione per la “doppia laurea”, che specifici decreti  ministeriali,  da adottarsi entro due mesi dall’entrata in vigore della legge,  dovranno definire anche per regolare i casi dei corsi con frequenza obbligatoria, il conseguimento dei titoli, oltre che la tenuta e l’adeguamento del fascicolo elettronico dello studente.

Autonomo decreto di natura regolamentare stabilirà invece i criteri per l’iscrizione contemporanea a due corsi ad accesso programmato nazionale.

Non meno importanti sono le risorse economiche per chi aspira ad usufruire di tale facoltà di “doppia iscrizione”. Per tale esigenza, si guardi all’articolo 3 della legge intitolato al “diritto allo studio”, che consente agli studenti di beneficiare degli strumenti e dei servizi a sostegno del diritto allo studio per una sola iscrizione, eletta dallo studente medesimo, consentendo tuttavia in presenza dei requisiti previsti l’esonero, totale o parziale, dal versamento del contributo onnicomprensivo annuale, per entrambe le iscrizioni.

#università #laurea #master

Articolo a cura di: Giorgia Motta

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Doppia Laurea tramite iscrizione contemporanea a due corsi

Pubblicato il: 12 Maggio 2022

Via libera agli studenti – a partire dal prossimo anno accademico – per l’iscrizione contemporanea a due diversi corsi di laurea, di laurea magistrale o di master, anche presso più università, scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale.

Entra infatti in vigore il 15 maggio, la legge numero 33 del 12 aprile 2022 che reca “Disposizioni in materia di iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione superiore”.

La legge abroga espressamente un anacronistico divieto posto da una norma di un Regio Decreto del 1933, che vietava l’iscrizione contemporanea a diversi istituti d’istruzione superiore e a diversi corsi di laurea.

Non è una norma per gli indecisi, bensì un intervento normativo che allinea l’ordinamento italiano al contesto europeo ed internazionale, favorendo una conoscenza più ampia ed interdisciplinare, che certamente contribuisce ad una formazione adeguata a chi deve affrontare un mercato del lavoro mutevole e oggi più che mai complesso.

Restano alcuni comprensibili divieti, che precludono l’iscrizione contemporaneamente a due corsi di laurea o di laurea magistrale appartenenti alla stessa classe, e quindi allo stesso corso di master, anche presso due diverse università, scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale (ed al medesimo corso di studio presso due istituzioni dell’AFAM italiane, ovvero italiane ed estere).

In altri termini non è possibile seguire il medesimo corso di Laurea per limitarci ad un esempio, in Giurisprudenza, presso due diverse Università.

Rimane da prestare attenzione – prima dell’avvio dell’anno accademico 2022/2023 – ai criteri ed alle modalità di iscrizione per la “doppia laurea”, che specifici decreti  ministeriali,  da adottarsi entro due mesi dall’entrata in vigore della legge,  dovranno definire anche per regolare i casi dei corsi con frequenza obbligatoria, il conseguimento dei titoli, oltre che la tenuta e l’adeguamento del fascicolo elettronico dello studente.

Autonomo decreto di natura regolamentare stabilirà invece i criteri per l’iscrizione contemporanea a due corsi ad accesso programmato nazionale.

Non meno importanti sono le risorse economiche per chi aspira ad usufruire di tale facoltà di “doppia iscrizione”. Per tale esigenza, si guardi all’articolo 3 della legge intitolato al “diritto allo studio”, che consente agli studenti di beneficiare degli strumenti e dei servizi a sostegno del diritto allo studio per una sola iscrizione, eletta dallo studente medesimo, consentendo tuttavia in presenza dei requisiti previsti l’esonero, totale o parziale, dal versamento del contributo onnicomprensivo annuale, per entrambe le iscrizioni.

#università #laurea #master

Articolo a cura di: Giorgia Motta