PNRR: istituito il Portale Nazionale del lavoro Sommerso

Pubblicato il: 10 Maggio 2022

Dall’1 maggio 2022 è entrato in vigore il decreto legge del 30 aprile 2022 numero 36, destinato ad imprimere un’ulteriore semplificazione ed accelerazione alle procedure strumentali all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed a rafforzare la capacità amministrativa delle amministrazioni titolari dei connessi interventi.

Nella cornice delle misure urgenti rivolte anche all’ambito finanziario e fiscale, l’articolo 19 del citato decreto legge – aggiungendo i nuovi commi 1 e 1-bis all’articolo 10 del decreto legislativo del 23 aprile 2004 numero 124, inerente alla razionalizzazione ed al coordinamento dell’attività ispettiva in materia di lavoro e previdenza – ha istituito il “portale nazionale del sommerso” (PNS).

Secondo il comma 1, tale strumento è riservato a convogliare gli esiti dell’attività esercitata dai nuclei ispettivi dell’Ispettorato nazionale del lavoro, dell’INPS, dell’INAIL, dei Carabinieri e della Guardia di finanza a contrasto delle violazioni in materia di lavoro, di lavoro sommerso e di legislazione sociale, col fine precipuo di garantire non solo un’efficace programmazione e coordinamento dell’attività ispettiva, ma anche una capillare attività di monitoraggio del lavoro nero.

In tal modo, tutti i dati elaborati e raccolti confluiranno nel portale unico nazionale del sommerso, che sarà gestito dall’Ispettorato nazionale del lavoro.

Tale strumento sarà quindi destinato a sostituire e integrare tutte le banche dati degli accertamenti ispettivi già esistenti.

Il medesimo portale, inoltre, secondo il comma 1-bis, raccoglierà anche i verbali ispettivi, i provvedimenti consequenziali all’attività di vigilanza e tutti gli atti relativi ad eventuali contenziosi instaurati sul medesimo verbale.

Misure queste, da intendersi notoriamente poste a salvaguardia dell’economia del lavoro, del sistema di previdenza e degli stessi lavoratori, giacché la piaga del lavoro sommerso, sabotando il sistema retributivo, contributivo, assistenziale e fiscale del Paese, erode la crescita economica e frustra le più elementari tutele dell’individuo.

# PNRR #lavoronero #portaledelsommerso #ispettoratonazionalelavoro

Articolo a cura di: Rocco Maganuco

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PNRR: istituito il Portale Nazionale del lavoro Sommerso

Pubblicato il: 10 Maggio 2022

Dall’1 maggio 2022 è entrato in vigore il decreto legge del 30 aprile 2022 numero 36, destinato ad imprimere un’ulteriore semplificazione ed accelerazione alle procedure strumentali all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed a rafforzare la capacità amministrativa delle amministrazioni titolari dei connessi interventi.

Nella cornice delle misure urgenti rivolte anche all’ambito finanziario e fiscale, l’articolo 19 del citato decreto legge – aggiungendo i nuovi commi 1 e 1-bis all’articolo 10 del decreto legislativo del 23 aprile 2004 numero 124, inerente alla razionalizzazione ed al coordinamento dell’attività ispettiva in materia di lavoro e previdenza – ha istituito il “portale nazionale del sommerso” (PNS).

Secondo il comma 1, tale strumento è riservato a convogliare gli esiti dell’attività esercitata dai nuclei ispettivi dell’Ispettorato nazionale del lavoro, dell’INPS, dell’INAIL, dei Carabinieri e della Guardia di finanza a contrasto delle violazioni in materia di lavoro, di lavoro sommerso e di legislazione sociale, col fine precipuo di garantire non solo un’efficace programmazione e coordinamento dell’attività ispettiva, ma anche una capillare attività di monitoraggio del lavoro nero.

In tal modo, tutti i dati elaborati e raccolti confluiranno nel portale unico nazionale del sommerso, che sarà gestito dall’Ispettorato nazionale del lavoro.

Tale strumento sarà quindi destinato a sostituire e integrare tutte le banche dati degli accertamenti ispettivi già esistenti.

Il medesimo portale, inoltre, secondo il comma 1-bis, raccoglierà anche i verbali ispettivi, i provvedimenti consequenziali all’attività di vigilanza e tutti gli atti relativi ad eventuali contenziosi instaurati sul medesimo verbale.

Misure queste, da intendersi notoriamente poste a salvaguardia dell’economia del lavoro, del sistema di previdenza e degli stessi lavoratori, giacché la piaga del lavoro sommerso, sabotando il sistema retributivo, contributivo, assistenziale e fiscale del Paese, erode la crescita economica e frustra le più elementari tutele dell’individuo.

# PNRR #lavoronero #portaledelsommerso #ispettoratonazionalelavoro

Articolo a cura di: Rocco Maganuco