Chiarimenti sulla Piattaforma unica di reclutamento (InPA)

Pubblicato il: 15 Luglio 2022

Nell’ambito delle misure di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), spiccano quelle volte alla riforma della materia, e della stessa fisionomia, dei concorsi pubblici  e delle procedure di reclutamento del personale pubblico (cfr. D.L. 80/2021, convertito con legge 113/2021; D.L. 36/2022, convertito con legge 79/2022).

In tale prospettiva vanno collocati anche i recenti interventi normativi in materia di implementazione del Portale del reclutamento (InPA) e le istruzioni operative al riguardo fornite dal Capo del Dipartimento della Funzione Pubblica, con la Nota Circolare n. 1/2022, recante “Chiarimenti in materia di “Piattaforma unica di reclutamento” (www.InPA.gov.it). Decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79” e pubblicata lo scorso 1 luglio 2022 sul sito istituzionale del Ministero per la Pubblica Amministrazione.

Tale circolare, in particolare, si pone l’obiettivo di meglio definire le finalità, l’ambito di applicazione e le modalità di registrazione al predetto Portale unico, preesistente piattaforma digitale di modernizzazione della pubblica amministrazione diretta ad assicurare modalità di reclutamento del personale più rapide, trasparenti e innovative, finalizzata a migliorare la qualità delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni.

Fra le novità di maggiore rilievo v’è, anzitutto, la possibilità per le amministrazioni pubbliche centrali di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 165/2001 e per le autorità amministrative indipendenti, a decorrere dal 1° luglio 2022, di scegliere se pubblicare i propri bandi di concorso sul Portale InPA, previo loro accreditamento al portale medesimo (secondo le modalità illustrate nella medesima circolare, al par. 3).

Tale facoltà si trasformerà in un vero e proprio obbligo a decorrere dall’1 novembre 2022, e dal 2023, la pubblicazione sul portale sostituirà ogni altra forma di pubblicità sin qui prevista per le procedure di reclutamento.

Dal 2023, quindi, la pubblicazione delle procedure di reclutamento nei siti istituzionali e sul Portale esonererà le amministrazioni pubbliche – inclusi gli enti locali – dall’obbligo di pubblicazione delle selezioni pubbliche nella Gazzetta Ufficiale.

#piattaformaunica #portaleinpa #concorsipubblici #assunzioni #reclutamento

Articolo a cura di: Renata Lombardo

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Chiarimenti sulla Piattaforma unica di reclutamento (InPA)

Pubblicato il: 15 Luglio 2022

Nell’ambito delle misure di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), spiccano quelle volte alla riforma della materia, e della stessa fisionomia, dei concorsi pubblici  e delle procedure di reclutamento del personale pubblico (cfr. D.L. 80/2021, convertito con legge 113/2021; D.L. 36/2022, convertito con legge 79/2022).

In tale prospettiva vanno collocati anche i recenti interventi normativi in materia di implementazione del Portale del reclutamento (InPA) e le istruzioni operative al riguardo fornite dal Capo del Dipartimento della Funzione Pubblica, con la Nota Circolare n. 1/2022, recante “Chiarimenti in materia di “Piattaforma unica di reclutamento” (www.InPA.gov.it). Decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79” e pubblicata lo scorso 1 luglio 2022 sul sito istituzionale del Ministero per la Pubblica Amministrazione.

Tale circolare, in particolare, si pone l’obiettivo di meglio definire le finalità, l’ambito di applicazione e le modalità di registrazione al predetto Portale unico, preesistente piattaforma digitale di modernizzazione della pubblica amministrazione diretta ad assicurare modalità di reclutamento del personale più rapide, trasparenti e innovative, finalizzata a migliorare la qualità delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni.

Fra le novità di maggiore rilievo v’è, anzitutto, la possibilità per le amministrazioni pubbliche centrali di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 165/2001 e per le autorità amministrative indipendenti, a decorrere dal 1° luglio 2022, di scegliere se pubblicare i propri bandi di concorso sul Portale InPA, previo loro accreditamento al portale medesimo (secondo le modalità illustrate nella medesima circolare, al par. 3).

Tale facoltà si trasformerà in un vero e proprio obbligo a decorrere dall’1 novembre 2022, e dal 2023, la pubblicazione sul portale sostituirà ogni altra forma di pubblicità sin qui prevista per le procedure di reclutamento.

Dal 2023, quindi, la pubblicazione delle procedure di reclutamento nei siti istituzionali e sul Portale esonererà le amministrazioni pubbliche – inclusi gli enti locali – dall’obbligo di pubblicazione delle selezioni pubbliche nella Gazzetta Ufficiale.

#piattaformaunica #portaleinpa #concorsipubblici #assunzioni #reclutamento

Articolo a cura di: Renata Lombardo