Secondo decreto attuativo PNRR

Pubblicato il: 3 Maggio 2022

Il Consiglio dei Ministri, ha annunciato l’approvazione del secondo decreto legge attuativo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) cosiddetto “Decreto PNRR 2”  (si attende nei prossimi giorni la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).

Nel testo diffuso in bozza si segnalano le seguenti previsioni:

– creazione di una piattaforma unica di reclutamento per la centralizzazione delle procedure di assunzione pubblica (attraverso il portale inPA.gov.it);

– riforma delle procedure di assunzione dei dipendenti pubblici con l’accertamento tra l’altro della conoscenza di almeno una lingua straniera e sistemi di valutazione basati sulle competenze e sulle attitudini (c.d. assessment);

– revisione del DPR 487/1994  (Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi);

– revisione del sistema di mobilità orizzontale (con introduzione di un sistema di pubblicità unico e trasparente con gli avvisi per tutti i posti disponibili nelle amministrazioni);

– assegnazione a Formez PA di un contributo di 60 milioni di euro, per affrontare l’emergenza formativa digitale, ecologica e amministrativa dei dipendenti della Pubblica amministrazione;

– rafforzamento della Scuola Nazionale dell’Amministrazione;

– costituzione di una società a capitale interamente pubblico, finalizzata allo sviluppo, manutenzione e gestione di soluzioni software e di servizi informatici a favore delle pubbliche amministrazioni centrali;

– sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti elettronici;

– potenziamento del sistema di monitoraggio dell’efficientamento energetico attraverso le misure di Ecobonus e Sismabonus e governance dell’ENEA;

– introduzione di misure per il funzionamento del Comitato tecnico-scientifico per il monitoraggio sull’efficienza della giustizia civile, sulla ragionevole durata del procedimento e sulla statistica giudiziaria.

#PNRR #Transizione #efficienza #riforme

Articolo a cura di: Emiliano Luca

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Secondo decreto attuativo PNRR

Pubblicato il: 3 Maggio 2022

Il Consiglio dei Ministri, ha annunciato l’approvazione del secondo decreto legge attuativo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) cosiddetto “Decreto PNRR 2”  (si attende nei prossimi giorni la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).

Nel testo diffuso in bozza si segnalano le seguenti previsioni:

– creazione di una piattaforma unica di reclutamento per la centralizzazione delle procedure di assunzione pubblica (attraverso il portale inPA.gov.it);

– riforma delle procedure di assunzione dei dipendenti pubblici con l’accertamento tra l’altro della conoscenza di almeno una lingua straniera e sistemi di valutazione basati sulle competenze e sulle attitudini (c.d. assessment);

– revisione del DPR 487/1994  (Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi);

– revisione del sistema di mobilità orizzontale (con introduzione di un sistema di pubblicità unico e trasparente con gli avvisi per tutti i posti disponibili nelle amministrazioni);

– assegnazione a Formez PA di un contributo di 60 milioni di euro, per affrontare l’emergenza formativa digitale, ecologica e amministrativa dei dipendenti della Pubblica amministrazione;

– rafforzamento della Scuola Nazionale dell’Amministrazione;

– costituzione di una società a capitale interamente pubblico, finalizzata allo sviluppo, manutenzione e gestione di soluzioni software e di servizi informatici a favore delle pubbliche amministrazioni centrali;

– sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti elettronici;

– potenziamento del sistema di monitoraggio dell’efficientamento energetico attraverso le misure di Ecobonus e Sismabonus e governance dell’ENEA;

– introduzione di misure per il funzionamento del Comitato tecnico-scientifico per il monitoraggio sull’efficienza della giustizia civile, sulla ragionevole durata del procedimento e sulla statistica giudiziaria.

#PNRR #Transizione #efficienza #riforme

Articolo a cura di: Emiliano Luca