Trasparenza, prevenzione e contrasto della corruzione e del degrado dell’azione amministrativa nel settore della salute

Pubblicato il: 28 Giugno 2022

È entrata in vigore ieri 26 giugno 2022 la legge 31 maggio 2022, n. 62 recante “Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie”.

Tra gli scopi principali del provvedimento legislativo vi è quello di garantire la trasparenza anche al fine di prevenire e contrastare la corruzione e il degrado dell’azione amministrativa, assicurando quindi ai cittadini il diritto alla conoscenza dei rapporti (aventi rilevanza economica o di vantaggio) intercorrenti tra le imprese produttrici di farmaci, strumenti, apparecchiature, beni e servizi, anche non sanitari, e i soggetti che operano nel settore della salute o le organizzazioni sanitarie.

Altra primaria finalità della legge, connessa all’esigenza di trasparenza, è quella di garantire la pubblicità delle erogazioni, delle convenzioni e degli accordi tra le imprese e gli enti che operano nella sanità e i soggetti che operano nel settore della salute.

A tal fine viene, tra l’altro, istituito un registro pubblico telematico denominato “Sanità trasparente”, di libera consultazione sul sito del Ministero della Salute, contenente le comunicazioni a cui sono soggette le imprese produttrici nonché le eventuali sanzioni irrogate.

La legge, infatti, prevede delle sanzioni amministrative pecuniarie (che saranno pubblicate nel medesimo registro telematico) piuttosto gravose in caso di omessa comunicazione o di informazioni incomplete o, ancora, di notizie false, da parte dell’impresa produttrice, delle erogazioni e delle relazioni d’interesse dirette e indirette.

Il Ministero della Salute vigilerà poi sull’attuazione della succitata legge, avvalendosi del Comando carabinieri per la tutela della salute, dell’amministrazione finanziaria nonché del Corpo della Guardia di finanza, nell’ambito delle attività di controllo effettuate nei riguardi delle imprese produttrici, per la verifica della corretta esecuzione degli obblighi previsti, irrogando le sanzioni previste in caso di inadempimento.

#salutepubblica #trasparenza #prevenzione #anticorruzione

Articolo a cura di: Simona Santoro

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Trasparenza, prevenzione e contrasto della corruzione e del degrado dell’azione amministrativa nel settore della salute

Pubblicato il: 28 Giugno 2022

È entrata in vigore ieri 26 giugno 2022 la legge 31 maggio 2022, n. 62 recante “Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie”.

Tra gli scopi principali del provvedimento legislativo vi è quello di garantire la trasparenza anche al fine di prevenire e contrastare la corruzione e il degrado dell’azione amministrativa, assicurando quindi ai cittadini il diritto alla conoscenza dei rapporti (aventi rilevanza economica o di vantaggio) intercorrenti tra le imprese produttrici di farmaci, strumenti, apparecchiature, beni e servizi, anche non sanitari, e i soggetti che operano nel settore della salute o le organizzazioni sanitarie.

Altra primaria finalità della legge, connessa all’esigenza di trasparenza, è quella di garantire la pubblicità delle erogazioni, delle convenzioni e degli accordi tra le imprese e gli enti che operano nella sanità e i soggetti che operano nel settore della salute.

A tal fine viene, tra l’altro, istituito un registro pubblico telematico denominato “Sanità trasparente”, di libera consultazione sul sito del Ministero della Salute, contenente le comunicazioni a cui sono soggette le imprese produttrici nonché le eventuali sanzioni irrogate.

La legge, infatti, prevede delle sanzioni amministrative pecuniarie (che saranno pubblicate nel medesimo registro telematico) piuttosto gravose in caso di omessa comunicazione o di informazioni incomplete o, ancora, di notizie false, da parte dell’impresa produttrice, delle erogazioni e delle relazioni d’interesse dirette e indirette.

Il Ministero della Salute vigilerà poi sull’attuazione della succitata legge, avvalendosi del Comando carabinieri per la tutela della salute, dell’amministrazione finanziaria nonché del Corpo della Guardia di finanza, nell’ambito delle attività di controllo effettuate nei riguardi delle imprese produttrici, per la verifica della corretta esecuzione degli obblighi previsti, irrogando le sanzioni previste in caso di inadempimento.

#salutepubblica #trasparenza #prevenzione #anticorruzione

Articolo a cura di: Simona Santoro